La legenda
Legenda
Ogni uscita ha gli stessi dati, scritti allo stesso modo. Qui vi spiego che cosa significano.
Le sigle di difficoltà
Turistico
Itinerari che si sviluppano su stradine, mulattiere o comodi sentieri.
Escursionistico
Itinerari che si volgono quasi sempre su sentieri, oppure su tracce di passaggio in terreno vario. Richiedono un certo senso di orientamento, come pure una certa esperienza e conoscenza del territorio montagnoso, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.
Per escursionisti esperti
Itinerari non sempre segnalati e che richiedono una buona capacità di muoversi sui vari terreni di montagna. Possono essere sentieri o anche labili tracce che si snodano su terreno impervio o scosceso, con pendii ripidi e scivolosi, ghiaioni e brevi nevai superabili senza l’uso di attrezzatura alpinistica. Necessitano di una buona esperienza di montagna, fermezza di piede e una buona preparazione fisica. Occorre inoltre avere un equipaggiamento ed attrezzatura adeguati, oltre ad un buon senso d’orientamento.
Attrezzato — via ferrata
Itinerari che richiedono l’uso di attrezzatura da ferrata (cordini, imbracatura, dissipatore, casco, etc.). Possono essere sentieri attrezzati o vere e proprie vie ferrate. Si rende necessario saper utilizzare in sicurezza l’equipaggiamento tecnico e avere una certa abitudine all’esposizione e ai terreni alpinistici.
I dati delle schede
- Chilometri
- Andata e ritorno, registrati con l'orologio.
- Dislivello D+
- I metri di salita complessivi → dislivello positivo.
- Quota
- L'altitudine del rifugio o della cima, in metri.
- Sentiero
- 709 Il numero del segnavia bianco e rosso che trovate sui cartelli e sulle rocce.
- Parcheggio
- Coordinate esatte da incollare nel navigatore. Se è a pagamento, ve lo scrivo.
- Cani e passeggini
- Quando ha senso, vi dico se il giro è fattibile con i vostri amici a quattro zampe oppure con i passeggini (spesso percorsi T).
